Indice Editoriali

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La madre di tutte le menzogne

Era la notte tra il 16 e il 17 gennaio 1991, precisamente alle 2:38, quando un pilota militare americano, dal suo cacciabombardiere, schiacciò il primo pulsante per sganciare una serie di bombe che ruppe il silenzio dell’inverno. Era l’operazione chiamata “Desert Storm” che passerà alla storia come la “Prima Guerra del Golfo”.

Governo Draghi: sì, no, non lo so

Il nuovo governo nasce in uno di quei rari giorni detti palindromi, perché possono essere letti da sinistra a destra ma anche da destra a sinistra, così il 12.02.2021. Direi un giorno emblematico per un governo che può essere visto da due lati opposti.

È il tempo della fraternità?

Nel mondo attuale sono aperti numerosi conflitti, grandi tragedie accompagnano le migrazioni e sono evidenti altri atteggiamenti aggressivi e fortemente impattanti sul futuro: parliamo del dominio dell’economia globale, della corruzione, dello sfruttamento selvaggio del pianeta, della distruzione dell’equilibrio ecologico, dell’egoismo dei popoli ricchi sempre più ricchi. A partire da tutte queste considerazioni si percepisce, con sempre maggiore acutezza, l’esigenza di una convivenza basata sulla fraternità. La fraternità è infatti tra i pochi strumenti di speranza in una società più giusta, umana, democratica, un valore da difendere anche per riaccendere in tutti, e in particolare nelle nuove generazioni, la speranza per il futuro.

Pace e resistenza tra solstizio ed equinozio, tra Carnevale e Quaresima

Archiviata la stagione dei misteri di Stato, nella politica italiana rimane un grande “non detto”: il nostro ruolo nella condivisione nucleare NATO (nuclear sharing). Anche se l’Italia non lo ha mai ammesso, il nostro Paese ospita circa 40 bombe nucleari americane e le nostre Forze armate si esercitano regolarmente al loro impiego.

Pandemia e filantro-capitalismo

Il Covid-19 è un virus che ci ha cambiato la vita: abbiamo vissuto con paure, perplessità... Abbiamo provato ad informarci con i mezzi che avevamo a disposizione e ognuno di noi ha provato a dare delle spiegazioni plausibili a questa pandemia. Abbiamo cercato di capire quanto fosse grave questo virus e quanto avremmo rischiato di contrarlo.

Il Natale in ospedale

In questi giorni l’umanità affronta sfide strazianti. La COVID-19 (COronaVIrus Disease-19), malattia sostenuta dal virus SARS-CoV-2 e identificata per la prima volta il 31 dicembre 2019 dalle autorità sanitarie della città di Wuhan, capoluogo della provincia di Hubei in Cina, devasta il mondo con milioni di contagi in Asia e in gran parte del mondo occidentale. Nel celebre film di Mario Monicelli, La grande guerra, dopo la scena di un pesante attacco militare in una grigia giornata del 1917, foriera di gravi perdite, il sergente Barriferri grida disperato al cielo: «Ma Cristo! Dove sei?». Il cappellano, ferito e stanco, lo guarda intensamente e ribatte, mesto: «È qua con noi, sergente.Se è vero che ha trentatré anni, è dell’ottantaquattro».

Volpi e pollai



Quando sarai vecchio tenderai le tue mani...



IN BARBA AL PIFFERAIO E AL GUARDIANO DELLO “SPREAD”!

Spesso sento ripetere una sciocchezza macroscopica. In tutte le salse si sente dire (anche da autorevoli “politologi” professionisti) che le categorie tradizionali di “destra” e “sinistra”, sono superate, sono un retaggio del passato, non sono più adatte a rappresentare la realtà dell’odierno confronto politico.

Le multinazionali del mare



GHEDDAFI PROFETA-CLOWN DI UN IMPROBABILE ISLAM

Un trattato che la Commissione di Giustizia e Pace degli Istituti Missionari in Italia definisce insanguinato e frutto di “un’associazione a delinquere di stampo liberista”.

L'ALTRO ISRAELE

Sull’aggressione degli incursori israeliani alla flottiglia pacifista dinnanzi alle coste di Gaza è stato detto tutto quello che si poteva dire sul piano politico. È stato un atto di pirateria ...

L'altro Israele (agosto 2010)

È stato un atto di pirateria, però compiuto da uno Stato sovrano...

La polizia picchia il missionario p. Zanotelli (giugno 2010)

Reo di aver difeso nove migranti africani. L’unica speranza per gli immigrati sono le associazioni antirazziste.

La Chiesa rischia di diventare una subcultura - intervista a Mons. Albert Rouet

Quando una istituzione, compresa la Chiesa, si erge in posizione di diritto privato, si ritiene in posizione di forza, le derive finanziarie e sessuali diventano possibili. È quanto rivela l’attuale crisi e tutto questo ci obbliga a tornare all’Evangelo; la debolezza del Cristo è costitutiva del modo di essere Chiesa

Chiesa di vertice e chiesa del Vangelo

Un’istituzione che da venti secoli, o almeno da sedici, se cominciamo dalla sua stabilizzazione teorica e pratica di epoca costantiniana, tende per spinta fisiologica ad autoconservarsi, per mantenere la sua identità solida nel tempo, dimentica che all’origine era nata piuttosto per parlare al mondo e non a sé stessa

Dalla delega alla partecipazione attiva

Sulla distanza tra istituzioni e cittadini e crisi della partecipazione politica ci siamo anche interrogati. Perché molti cittadini non hanno fiducia nelle istituzioni e preferiscano una delega passiva anche psicologica alla partecipazione attiva?

Non lasciamoli difendere dai "caporali"

Di notte, sempre in modo coatto e lontano dalle telecamere, con la scusa della sicurezza, stanno rimpatriando tantissimi immigrati che lavorano nelle campagne di Eboli e Battipaglia in provincia di Salerno.

Difendere i crocifissi della terra

I crocifissi da difendere, quelli veri, non sono quelli affissi ai muri delle scuole, sono altri: sono uomini e donne che fanno fatica, che non ce la fanno e muoiono di stenti.

Caro papa Benedetto

Quanti parlano di radici cristiane da inserire nella Costituzione europea le conoscono veramente? Sanno che la fede cristiana è radicata in Cristo che ha dato la vita per i suoi fratelli, tutti figli di un solo Padre?

Redazionale del n° 5 (Maggio 2006)

La miglior definizione di politica e di avarizia resta quella di Don Milani: “Il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è la politica. Sortirne da soli è l’avarizia”.